Il carnet di carta lo conoscono tutti: un cartoncino con undici caselle e un timbro al banco a ogni partita. Funziona, finché il socio non lo dimentica a casa («me lo segni?»), finché non si perde, finché due persone al banco non ricordano cose diverse.
Poi c'è la partita che salta: l'ingresso era già timbrato, e ridarlo vuol dire una correzione a penna o un credito «a voce». E a fine mese nessuno sa dire quanti ingressi ha venduto il circolo e quanti ne deve ancora far giocare.
PallaGialla porta il carnet dentro il gestionale. La card è nominativa, i crediti li conta il sistema, il socio li vede nell'app e il circolo ritrova ogni vendita in contabilità. Il timbro diventa un tocco nel menu di pagamento.
Nei circoli si chiama in tanti modi — carnet, tessera, card, pacchetto — ma l'idea è una: il giocatore paga prima un certo numero di ingressi o di lezioni e li usa quando gioca. Il formato più diffuso è il 10+1: se ne pagano dieci, se ne usano undici. Per il circolo è un incasso anticipato e un motivo in più per tornare; per il giocatore, un prezzo migliore e niente portafoglio a ogni partita.
In PallaGialla è una card prepagata del circolo:
I tipi sono due e non si mescolano: la card ingressi vale solo sulle partite, la card lezioni solo sulle lezioni. Sono comprese nel piano unico di PallaGialla, senza moduli a parte.
| Card | Crediti | Regole | Validità | Prezzo |
|---|---|---|---|---|
| Card 10+1 ingressi | 11 ingressi | solo padel, dal lunedì al venerdì, 10:00–16:30 | 120 giorni | 120 € |
| 10 lezioni private | 10 lezioni | lezione privata, con tutti i maestri | 180 giorni | 320 € |
| 5 lezioni doppie | 5 lezioni | lezione doppia, con tutti i maestri | 120 giorni | 100 € |
| 5 lezioni con il maestro | 5 lezioni | lezione privata, solo con quel maestro | 90 giorni | 160 € |
Ogni credito paga la quota del giocatore in una partita: la sua parte, non il campo intero. In una partita a quattro ognuno può usare la sua card, e chi non ce l'ha paga come sempre.
Il circolo può lasciarla libera o darle delle regole:
Ogni credito paga una lezione, e la card vale per il formato che decide il circolo: privata, doppia o tripla. In una doppia ogni allievo scala dalla sua card, dal menu di pagamento della lezione.
Incassa sempre il circolo, anche per la card del maestro: la parte del maestro gliela gira il circolo, fuori dall'app. Nessun soldo passa da PallaGialla. Come si tiene il conto con i maestri — lezioni del circolo, affitti campo, quanto va girato — lo spieghiamo nella guida su chi incassa e chi paga il campo.
E se la lezione viene annullata, anche per pioggia, il credito torna sulla card da solo.
La segreteria apre la scheda del giocatore, va nella tab Pacchetti e attiva la card: contanti o POS, con la sua ricevuta. Nessuna commissione di PallaGialla, né per il circolo né per il giocatore.
Il socio iscritto al circolo trova la card nel negozio — e in home, se il circolo la mette in vetrina — la paga con carta e la card si attiva da sola appena il pagamento va a buon fine. La card del maestro è anche nella pagina del maestro.
Per i pacchetti l'app non offre «paga al circolo»: la pagina del pacchetto ricorda che lo stesso pacchetto si può comprare alla reception, in contanti o con il POS.
Nessun circolo parte da zero: ci sono soci con il cartoncino in tasca e sei ingressi ancora da usare. Con «Trasferisci card esistente» la segreteria crea la card nel sistema con gli ingressi rimasti — il numero che il socio ha in testa — senza registrare un nuovo incasso: quei soldi il circolo li ha già presi.
Da lì in poi gli ingressi li scala il sistema, e il cartoncino si può buttare.
Quando il socio gioca, la segreteria apre la partita nel pannello e dal menu di pagamento del giocatore sceglie la card. La voce compare solo a chi ha una card valida, con il nome e i crediti:
Prima di scalare, il sistema controlla che la card sia del giocatore e del circolo, che abbia crediti, che non sia scaduta alla data della partita e che valga per quello sport, quel tipo di campo e quella fascia oraria. Se qualcosa non torna lo scalo viene rifiutato con un messaggio chiaro, per esempio «non vale per questo tipo di campo».
Al massimo un credito per giocatore per partita: un secondo scalo sullo stesso giocatore viene rifiutato. E il socio vede nell'app la sua card e quanti crediti gli restano.
Partita annullata o eliminata, giocatore tolto o sostituito: l'ingresso torna sulla card da solo. Niente rimborsi in denaro, niente correzioni a mano. Per le lezioni vale lo stesso: la lezione annullata torna sulla card lezioni.
Regole e prezzo sono quelli del momento dell'acquisto. Se domani il circolo cambia la card — più cara, fasce diverse — chi l'ha già comprata tiene le sue condizioni.
La card non si rimborsa in denaro. Il circolo può annullarla: sparisce dal menu di pagamento, resta nello storico come annullata, e gli ingressi già usati restano validi.
Nella tab Pacchetti la segreteria vede le card attive con i crediti rimasti, la scadenza, la ricevuta e il prezzo, e lo storico di quelle finite o annullate. Da lì attiva una card nuova, trasferisce un cartoncino o ne annulla una.
La vendita della card è un incasso vero, e finisce in Contabilità nella categoria Pacchetti, con il suo metodo: contanti, POS o carta.
Lo scalo invece non è un incasso: vale zero euro e resta fuori dalle statistiche. Se contasse, la stessa card verrebbe incassata due volte — quando la vendi e ogni volta che il socio gioca — e l'incasso del giorno direbbe il falso.
Nell'elenco dei movimenti restano visibili la vendita, ogni scalo e ogni ingresso restituito, e tutto si esporta in Excel e CSV per il commercialista.
L'abbonamento mensile illimitato. È previsto, ma oggi le card sono a crediti: ingressi o lezioni.
La card di gruppo. Oggi una card ha un solo titolare.
Il rimborso in denaro. Non è un limite, è una scelta: la card si annulla, non si rimborsa.
La singola lezione pagata dall'app. La card lezioni si compra nell'app; la singola lezione oggi si paga al circolo, oppure al maestro.
Ti facciamo vedere come si crea una card 10+1, come la vede il socio nell'app e dove finisce in contabilità.
È una card prepagata con undici ingressi: di solito se ne pagano dieci e se ne gioca uno in più. In PallaGialla il circolo decide crediti, prezzo, validità e regole, e ogni ingresso paga la quota di un giocatore in una partita.
No. La card ingressi vale solo sulle partite, la card lezioni solo sulle lezioni. Al momento di pagare compaiono solo le card valide per quella partita o per quella lezione.
Sì. La card ingressi si può limitare a una o più fasce di giorni e orari, a uno sport e a un tipo di campo (indoor, outdoor o coperto), con una scadenza in giorni. È un modo per portare giocatori nelle fasce che si riempiono meno.
Sì, nel negozio del circolo, con carta: la card si attiva da sola appena il pagamento va a buon fine, e il giocatore paga €0,99 di commissione di servizio. Al banco, in contanti o POS, non paga commissioni.
No. Se la partita viene annullata o eliminata, o se il giocatore viene tolto o sostituito, l'ingresso torna sulla card da solo. Vale anche per le lezioni: quella annullata, anche per pioggia, torna sulla card lezioni.
In denaro no. Il circolo può annullare la card: esce dal menu di pagamento, resta nello storico del giocatore, e gli ingressi già usati restano validi.
No. Con «Trasferisci card esistente» la segreteria inserisce gli ingressi rimasti di ogni socio, senza registrare un nuovo incasso.
Sempre il circolo. La card del maestro vale solo con lui e compare anche nella sua pagina dell'app; la sua parte gliela gira il circolo, fuori dall'app. Nessun soldo passa da PallaGialla.
Niente: regole e prezzo restano quelli del momento dell'acquisto. Le nuove condizioni valgono per le card vendute da lì in poi.
No. L'incasso è la vendita della card, registrata in Contabilità nella categoria Pacchetti. Gli scali valgono zero euro e restano fuori dalle statistiche, così l'incasso del giorno resta vero.
Non ancora. È previsto, ma oggi le card sono a crediti: ingressi o lezioni.